Ritual Abuse Tarot: considerazioni di un mazzo horror e crudo

Un buon pomeriggio a tutti voi lettori che, incuriositi, avete aperto questo strano articolo.

Di per sè in molti recensiscono i mazzi dei Tarocchi quindi, no, non voglio limitarmi alla solita esposizione dei dati, se non quelli basilari. Questa vuole essere un’analisi attenta di come si mostra questo deck, che è in assoluto il più violento della mia collezione.

L’artista che ha creato queste lame di chiama Ryan Sheffield ed è stato pubblicato nel 2014 in edizione limitata in quanto Ryan è un artista emergente che quando ha iniziato a realizzare questi disegni non aveva nemmeno intenzione di creare un mazzo di Tarocchi.

Vi riporto un passaggio del suo manuale di istruzioni al deck che mi ha fatta sia storcere il naso che infine sorridere:

Non esiste un modo predefinito di utilizzare queste carte. Non esiste una corretta interpretazione. Se non ti piace la stesa, rimescola e stendile di nuovo. O magari no. Sii un cartomante. O sii uno scettico. Spaventa i tuoi amici. Prova a predire il futuro. O getta gli Arcani Maggiori e usale come carte da poker.

Caos e contraddizione sono il cuore di questo mazzo, perciò prendi questo seriamente ma fatti una risata.

Risultati immagini per ritual abuse tarot

Trovo che le raffigurazioni presenti siano in grado di suscitare estrema curiosità ma al contempo anche inquietudine. Qualche giorno fa ho postato una foto di alcune carte di questo mazzo su Instagram, post dal quale è poi partita una serie di commenti sul come, ad alcuni, non esprimesse per nulla ansia. Perciò ho deciso di mostrarvi i risvolti crudi di questo mazzo scegliendo le carte di maggior impatto visivo.

24.png

Voglio iniziare dall’Asso di Coppe che viene raffigurato con un cranio dal quale colano alcuni rivoli di sangue.

Sappiamo bene che, in altri mazzi, questa carta dovrebbe rappresentare un indizio sentimentale ed intesa sicuramente come un positivo inizio. Tuttavia qui ci troviamo di fronte a tutt’altra interpretazione.

Le coppe divengono il seme della creazione e della lussuria e l’Asso diviene solamente il principio di questo oscuro cammino.

 

16.png

L’Arcano Maggiore di cui parlavo su Instagram era proprio questo, La Torre che conosciamo quasi sempre come un edificio che crolla ed i cui frammenti sono destinati a cadere al suolo colpendo qualsiasi cosa od individuo vi si trovi al di sotto in quel preciso momento.

La Torre alla quale ci troviamo di fronte ora non sta cadendo a pezzi, le sue mura sono probabilmente ancora solide ed intatte. Ciò che è andato a pezzi siamo noi, che veniamo rappresentati come dei suicidi. Ci siamo arresi ed abbiamo deciso di toglierci la vita impiccandoci.

 

12.pngAltro Arcano Maggiore che trovo interessante sottoporvi è quello de L’Appeso. Anche per questo esempio, la figura solita che ci torna alla mente è di per certo quella di un uomo legato per un piede a testa in giù e con le mani dietro alla schiena, molte volte raffigurato con della gente che lo schernisce.

Nei Ritual Abuse Tarot, l’Appeso viene letteralmente torturato. Il suo piede non è appeso e legato, è trafitto da un uncino da macellaio che gli provoca anche molto dolore oltre a trattenerlo. La figura si mostra visibilmente agitata e dolorante, le sue mani sono libere e le braccia tese come in cerca di aiuto. Ma chi verrà a salvarci se non noi stessi?

 

50.png

Passiamo ad un altro Arcano Minore, il Sette di Pentacoli. Nessun fabbro o scultore all’orizzonte, mi dispiace. Oh, si il responso è sempre quello di un lavoro effettuato con cura ed attenzione, realizzazione e soddisfazione ma stavolta si tratta di un altro tipo di lavoro: omicidio.

Si, perchè se osservate con attenzione il nostro assassino dalla nera figura, che possiamo considerare noi stessi, ha torturato la sua povera vittima incidendo dei pentacoli sul suo corpo per poi toglierle la vita.

 

 

58.pngCome ultima lama, voglio riportarvi il Dieci di Bastoni. Pace, accettare il cambiamento e cicli di vita. Questi i significati diretti per questa rappresentazione dei Ritual abuse Tarot.

Dopotutto, anzichè un uomo che sopporta il peso di dieci bastoni sulla propria schiena come segno della sua resistenza, del suo impegno e del suo sforzo nel portare a termine un lavoro, perchè non raffigurare un uomo legato a questi bastoni? Ci troviamo davanti all’ennesima vittima di questo splendido oscuro deck. Nessun peso sulle spalle, solo il fuoco che gli brucia carne e polmoni e nessuna via d’uscita se non quella di provare ad accettare ciò che gli sta accadendo.

 

Se il vostro stomaco ha retto fino a questo punto, complimenti! 🙂

Vi lascio qui di seguito il link dove poter visionare tutte le raffigurazioni: https://ryansheffieldart.com/tarot

…E dopo averle osservate, quali sensazioni hanno fatto scaturire in voi? Cosa vi trasmettono queste lame? Lasciami un commento per farmelo sapere! 😉

-Isy

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4 risposte a "Ritual Abuse Tarot: considerazioni di un mazzo horror e crudo"

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    1. Onestamente non utilizzo questo deck in Divinazione perché credo porterebbe qualsiasi lettura ad un’interpretazione molto depressiva. Naturalmente il deck ha un suo libretto con la spiegazione carta per carta quindi dovrebbe adattarsi a qualsiasi tipo di lettura, ammesso che il lettore sia in grado di supportare il peso del significato delle lame.

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